Release Notes Giugno 2026 — Automazioni autonome, email professionale e connessioni auto-gestite
Giugno è il mese dell'autonomia: gli assistenti degli agenti si programmano come vuoi tu e lavorano da soli, le email diventano professionali e le connessioni esterne si controllano e si rinnovano da sole.
BlueSky Agent AI ·
In sintesi
Se maggio ha insegnato agli agenti a organizzare, giugno insegna loro a lavorare da soli. Le automazioni degli assistenti sono state riprogettate da zero: puoi programmarle come vuoi — a orari fissi, in modo ricorrente o al verificarsi di un evento — e ricevere i risultati direttamente dove lavori, anche su WhatsApp e Telegram. In più, il canale email diventa professionale e le connessioni verso i servizi esterni si controllano e si rinnovano da sole.
Funzionalità principali
Le automazioni degli assistenti, riprogettate da zero
Gli assistenti specializzati di ogni agente (i "sub-agenti") si programmano ora con una flessibilità completamente nuova: esecuzioni una tantum a data e ora precise, ricorrenti con la cadenza che preferisci, oppure guidate da un evento. Puoi impostare un numero massimo di ripetizioni e una data di scadenza, così nessuna attività resta "dimenticata" a girare all'infinito. Le automazioni che incontrano un intoppo temporaneo riprovano da sole, e ogni esecuzione lascia un registro consultabile.

I risultati arrivano dove lavori, anche su WhatsApp e Telegram
Al termine di ogni ciclo, l'assistente recapita l'esito nella conversazione da cui è nato: l'agente principale riceve il risultato con il nome dell'automazione e il collegamento al registro completo. Per i canali come WhatsApp e Telegram l'esito viene agganciato alla chat più recente dello stesso contatto, e puoi scegliere esplicitamente su quale canale riceverlo. Un agente può inoltre creare e gestire le proprie automazioni direttamente in conversazione, senza passare dal pannello di amministrazione.
Le email degli agenti diventano professionali
Il canale email fa un salto di qualità: le risposte arrivano formattate — con titoli, elenchi e tabelle al posto del testo grezzo — e chiudono con una firma che riporta nome dell'agente, ruolo e azienda, più il collegamento "Continua la chat". Quando l'agente cita un documento, questo arriva come vero allegato (su email, Telegram e WhatsApp), non come semplice link. Le email da indirizzi riconosciuti aprono conversazioni intestate alla persona giusta; quelle da mittenti sconosciuti o esterni all'azienda non attivano più gli agenti.
Connessioni esterne che si controllano da sole
Le integrazioni degli agenti con i servizi esterni (email, calendari, strumenti aziendali) sono ora sorvegliate in automatico: la piattaforma verifica periodicamente che ogni connessione sia valida e la rinnova da sola prima che scada. Se il rinnovo non riesce dopo più tentativi, il proprietario riceve una notifica e può ricollegarsi in un click. Lo stato di ogni connessione è visibile a colpo d'occhio, e una vista unica riassume tutti gli accessi richiesti dalle integrazioni di un agente.

Configurazione su misura e file fino a 20 MB
I campi di configurazione degli agenti possono ora essere menu a tendina con opzioni predefinite, e ogni agente — o singolo assistente del team — può avere impostazioni dei servizi personalizzate (ad esempio un modello AI diverso per ciascun ruolo), senza toccare la configurazione condivisa. I campi riservati agli amministratori restano protetti. In parallelo, il limite di caricamento raddoppia da 10 a 20 MB sia in chat sia nell'archivio documenti: presentazioni e PDF corposi si condividono senza comprimerli.
Miglioramenti & correzioni
- Documenti: di ogni file è ora scaricabile anche il testo già estratto, pronto per l'analisi · i file scaricati mantengono il loro nome originale invece di un codice tecnico.
- Chat & widget: la chat integrata nei siti non viene più coperta dalla tastiera su smartphone · aspetto personalizzabile con stili propri, anche per il plugin WordPress · avatar più leggibile e nomi lunghi gestiti con eleganza.
- Accessi: la sessione di lavoro si rinnova in automatico entro una finestra di 30 giorni (più sicurezza, zero login ripetuti) · recupero password e verifica email ora si completano interamente dall'app, in italiano e inglese.
- Notifiche: i collegamenti portano direttamente alla conversazione giusta, con indirizzi corretti anche per le aziende con dominio personalizzato.
- Vocali & report: i messaggi vocali su Telegram non si sovrascrivono più tra loro · i report distinguono chiaramente tra "in generazione", "pronto" e "vuoto".
- Prestazioni: attività interne riorganizzate su canali prioritari, per una piattaforma più reattiva nelle operazioni quotidiane.
Costi più trasparenti, qualità dei modelli misurabile
Il conteggio dei consumi distingue ora i token già presenti in cache, addebitandoli alla tariffa ridotta: costi più precisi e più bassi per le conversazioni ricorrenti. Debutta inoltre un sistema di valutazioni di qualità dei servizi AI del catalogo, con punteggi da fonti autorevoli e valutazioni interne — la base che alimenterà la scelta automatica del modello giusto per ogni compito.
Dietro le quinte
Un mese dedicato all'autonomia degli agenti, con oltre 110 migliorie rilasciate in produzione.