Costi dei servizi AI: listini, storico e ModelMatch
Voci di costo configurabili, storico dei prezzi, maggiorazione UE e tariffe audio nei listini automatici: le novità di agosto su costi e fatturazione.
BlueSky Agent AI ·
Ventisette voci del changelog di agosto riguardano lo stesso argomento: il costo dei servizi AI, come viene calcolato e come si aggiorna quando i fornitori cambiano le tariffe. Chi amministra un'azienda sulla piattaforma trova voci di costo con nomi leggibili, uno storico dei prezzi consultabile e listini che si allineano da soli.
In sintesi
Ogni tipo di servizio dichiara ora le proprie voci di costo invece di sceglierle da un elenco fisso deciso in anticipo, ne conserva lo storico e tiene evidenziato il valore attivo. L'aggiornamento automatico dei listini applica da sé la maggiorazione per i modelli ospitati in Europa e include il prezzo dell'audio. ModelMatch confronta i modelli usando un costo medio già salvato sul servizio. Sul lato amministrativo, i periodi omaggio si impostano con date precise e le ricevute possono arrivare a un indirizzo dedicato alla fatturazione.
Ogni servizio dichiara le proprie voci di costo
Prima i costi di un servizio andavano scelti dentro un elenco fisso di tipologie previste dalla piattaforma. Ora sono un insieme di chiavi definite dal tipo di implementazione scelto, e vengono registrate così come sono. Così si possono descrivere modelli di prezzo nuovi senza attendere un aggiornamento della piattaforma, cioè proprio quando un fornitore introduce una tariffa diversa dalle solite.
Le voci ora si leggono. Al posto della sigla tecnica compare un nome in chiaro, con la sigla originale disponibile passando il mouse sopra, e l'ordine è sempre alfabetico sia in configurazione sia in modifica. In precedenza l'ordine dipendeva da come i dati arrivavano dal server e cambiava tra un'apertura e l'altra.
Ogni servizio conserva lo storico delle variazioni di prezzo, con il valore attivo sempre in evidenza. Lo storico viene restituito a pagine, dalla variazione più recente all'indietro, e le schede dei servizi con molte variazioni si aprono senza rallentamenti. Anche il prezzo valido per ciascuna voce viene individuato con una sola operazione invece di scorrere i dati uno a uno, e con listini molto ampi la differenza si sente.
È stato sistemato anche un guasto che rendeva inutilizzabili le pagine dei servizi: il calcolo si appoggiava a funzioni matematiche di precisione non installate in produzione.
Listini che si aggiornano da soli, Europa e voce comprese
L'aggiornamento automatico dei listini dei modelli linguistici ha guadagnato due pezzi che prima mancavano. Quando un modello è ospitato in Europa, il sovrapprezzo regionale viene applicato da solo ai costi aggiornati, senza correzioni a mano, e quello che si legge in piattaforma corrisponde al costo reale. È poi entrato nel calcolo il costo dell'audio: le conversazioni vocali risultano quotate in modo più accurato e, se il fornitore non indica la tariffa audio separatamente, vale quella del testo.
L'aggiornamento è anche più prevedibile. Le voci registrabili in automatico non dipendono da un'impostazione modificabile a caldo ma da un elenco fisso e verificabile; quelle non previste vengono segnalate senza alterare i prezzi. Nella pagina dei servizi è tornato il pulsante che allinea l'elenco dei modelli AI disponibili, così il catalogo non va più aggiornato a mano.
ModelMatch guarda anche al prezzo
ModelMatch confronta i modelli disponibili per capire quale conviene su un certo compito. Da agosto ogni servizio conserva un costo medio ponderato già calcolato, e gli amministratori possono assegnare un peso a ciascuna voce di costo e indicare quali sono obbligatorie.
Il confronto non ricalcola più il costo a ogni richiesta e usa il valore già pronto salvato sul servizio. La selezione del modello più adatto per rapporto tra qualità, velocità e prezzo diventa nettamente più rapida, con il criterio economico dentro il confronto.
Come si vede in un'azienda di trenta persone
Un'azienda meccanica del bresciano, una trentina di dipendenti, attiva un agente per le richieste in arrivo al centralino e alla casella commerciale. La prova comincia il primo del mese, ma il periodo omaggio viene registrato tre giorni dopo, a configurazione finita. Con le date esatte di inizio e scadenza l'attivazione gratuita parte dal primo, retroattivamente, e termina nel giorno stabilito, senza approssimare a una durata in mesi.
L'amministrazione indica il proprio indirizzo dedicato alla fatturazione, e ricevute e comunicazioni di pagamento arrivano lì invece che alla casella del titolare dell'account. Se quell'indirizzo non viene compilato resta valido il comportamento di prima.
Sull'agente vocale il costo delle conversazioni è aggiornato perché il listino comprende ormai la tariffa audio, e se il modello è ospitato in Europa la maggiorazione è già dentro il numero a schermo. Quando l'azienda passerà a un piano a pagamento, lo storico continuerà a mostrare il nome del piano omaggio anche se quel piano è stato nel frattempo rimosso dal catalogo. La schermata delle fatture, che in quel caso si bloccava, ora funziona.
Perché è importante
Per una PMI il costo di un servizio AI è una voce di spesa da mettere a preventivo prima di partire. Gli interventi di agosto servono a questo: i prezzi mostrati corrispondono a quelli praticati dai fornitori, maggiorazione europea e audio compresi, e lo storico dice quando sono cambiati e di quanto.
Una parte del lavoro non si vede. I moduli dei piani, dei pacchetti crediti, della ricarica automatica e dei dati di fatturazione sono stati riportati alla struttura comune agli altri moduli, con campi, prezzi e messaggi identici a prima, e la procedura che trasferisce i vecchi listini nel nuovo impianto si può ripetere senza generare voci doppie. Le prossime modifiche su questa parte saranno più rapide e meno soggette a errori.